Le 12 sessioni
del 3° Congresso Mondiale di educazione ambientale
1. Ricerca e valutazione in educazione ambientale.
Questa sessione comprende interventi che hanno presentato ricerche e spunti di riflessione sui nodi fondamentali dell’educazione ambientale, tra cui gli indicatori di qualità, il monitoraggio delle attività e la valutazione dell’efficacia delle azioni educative. Un tema in primo piano è stato il rapporto tra educazione ambientale e complessità.
2. Un’educazione “sostenibile”.
Nella sessione sono state presentate le questioni inerenti l’inserimento dei temi socio-ecologici e della sostenibilità, in primo luogo nei curricoli della scuola, dell’università, della formazione, e l’organizzazione degli ambienti di apprendimento in modo coerente con i principi dell’educazione ambientale stessa.
3. Formare i formatori.
Gli interventi di questa sessione si sono chiesti “Come formare gli insegnanti, gli educatori, gli esperti, o i tecnici e i decisori e come aiutarli a svolgere il loro ruolo formativo/educativo?”.
4. La rilevanza dei saperi della comunità.
L’empowerment delle comunità locali è uno degli obiettivi dell’educazione ambientale. Ma i primi saperi da conservare e valorizzare sono le conoscenze tradizionali e locali delle comunità stesse, in primo luogo dei popoli indigeni, sulle quali si basa quel senso di appartenenza e di identità messo in crisi dalle rapide trasformazioni del mondo contemporaneo.
5. Promuovere partecipazione e "governance" e “fare rete”.
Questa sessione comprende una sottosessione su educazione alla pace e superamento dei conflitti. Gli altri interventi hanno abbracciato un ampio e importante arco di argomenti, come il contributo dell’educazione ambientale alla partecipazione e alla nuova “governance”, il ruolo delle reti e dei partenariati, la collaborazione tra pubblico e privato.
6. Comunicazione e ambiente.
La sessione dedicata all’educazione ambientale informale si è divisa in una parte che ha raccolto interventi proposti dai congressisti, con una discussione su come l’educazione ambientale può usare i mass media (TV, radio, giornali, Internet) per diffondere il suo messaggio, e in una seconda parte che ha visto l’incontro internazionale promosso dalle organizzazioni non profit italiane e dalla televisione pubblica italiana.
7. Le vie della sostenibilità.
La sessione ha trattato vari argomenti, spesso di applicazione molto concreta, ma che mettono anche in gioco valori, scelte economiche e politiche, atteggiamenti e comportamenti che sono necessari per raggiungere la sostenibilità (come l’acqua, l’energia, il clima, gli stili di vita, il consumo, la mobilità, i rifiuti, etc.). Un tema importante è stato come la gestione locale sostenibile del territorio richieda nuove strategie di integrazione tra patrimonio naturale e culturale.
8. Economia ed ecologia: un’unione da creare.
Ovvero: ambiente, economia e politiche pubbliche. Gli interventi di questa sessione hanno coinvolto anche il mondo del lavoro e dell’impresa nella riflessione sulle potenzialità delle politiche ambientali per la ricerca, l’innovazione tecnologica, la creazione di nuova occupazione sostenibile per il pianeta. La sessione ha incluso temi importanti come il turismo sostenibile e l’ecoturismo o come l’educazione ambientale può aiutare a sviluppare politiche ambientali e a raggiungerne gli obiettivi.
9. Ambiente e salute.
La sessione è stata organizzata con la collaborazione della OMS. Ha considerato vari aspetti, come l’educazione ai disastri, le “scuole sane”, la difesa dai pericoli per l’umanità creati dalla stessa mano umana, il rapporto tra alimentazione e salute.
10. Il ruolo chiave dell’agricoltura e le sue problematiche.
La sessione è stata organizzata con la collaborazione della FAO. Ha compreso l’”Education for Rural People” ed esperienze e proposte per un uso del suolo per le coltivazioni, l’allevamento o le risorse forestali, attento agli equilibri del pianeta, nella riscoperta di antichi saperi e nella difesa della coesione delle comunità locali.
11. L’etica.
Un argomento senz’altro trasversale a tutte le sessioni, che riguarda i valori su cui fondiamo il nostro rispetto per l’ambiente e la ricerca di pace ed equità e che è stato approfondito anche in una sessione specifica. La sessione ha compreso un workshop curato dall’UNEP.
12. Coinvolgimenti emotivi.
L’uso dell’arte e della creatività e l’attenzione per la corporeità e per l’intelligenza emotiva sono uno degli aspetti essenziali dell’educazione ambientale, per superare la dicotomia mente-natura e per fare leva sulle passioni suscitate da tutte le forme espressive per diffondere il messaggio ambientale.